Aspetto l’estate tutto l’anno e all’improvviso eccola qua: venti motivi (più uno) per cui l’estate è la più bella stagione dell’anno

Non c’è che una stagione: l’estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L’autunno la ricorda, l’inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.
Lo diceva Ennio Flaiano, lo stesso secondo il quale i giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto (mentre tutti gli altri fanno solo volume). Cinque o sei giorni indimenticabili che, quindi, devono cadere necessariamente  d’estate.
Vediamo allora di capire un po’ perché l’estate è veramente la stagione più bella e importante dell’anno. Continua a leggere

La Fiera della Vanità: una giornata alla fiera del levante 

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Prologo
: Lavori & Dolori.
Prima di iniziare, una domanda.
Ma qualcuno che ha inviato il curriculum alle mail “m.santoro@grupposerviziassociati.it” e  “info@zucchettiregulus.it”, è stato contattato, interrogato e, per nove giorni, assunto? È solo una curiosità personale.
Ditemi di sì. Ditemi che qualcuno ha letto l’esauriente esito dei bandi il 5 settembre – in cui non viene detto né numero dei posti disponibili, né scadenza dei termini di selezione – ha partecipato ed è stato richiamato. Restituitemi fiducia nel ventunesimo secolo. Ditemi che qualcuno ha aperto la mail, ha letto il curriculum e ha pensato sì, questo qui ha l’esperienza e la competenza adatta per stare in piedi accanto a una porta, penso che sia il candidato adatto! Ditemi che sia una coincidenza che sul profilo Facebook della Fiera del Levante rispondevano ad ogni domanda (ripetuta ad nauseam: ma quanto costa il biglietto? Quando inizia? Quali sono gli orari?) tranne a quelle relative ai posti di lavoro (Perché la mia mail risulta cestinata senza essere stata letta? Escono i nominativi degli assunti? Come fanno a leggere e valutare tutti i cv in ventiquattro ore? ).
Essì direte voi: ma hanno esternalizzato, non sono loro che decidono, non sono affari loro. Essì, dico io: ma sono pur sempre cazzi nostri. Continua a leggere

LE FOTO DEL LUNGOMARE DI BARI

La primavera è agli sgoccioli, l’estate prende la rincorsa per sfondare a giugno, il sole esiste per tutti, le temperature si alzano, le gonne si accorciano. E poi ci sono loro. LE FOTO DEL LUNGOMARE DI BARI.
LE FOTO DEL LUNGOMARE DI BARI stile cartolina da vendere in fretta ai tedeschi sbarcati dalle navi da crociera prima che vengano scippati dai topinazzi sul motorino. LE FOTO DEL LUNGOMARE DI BARI con l’Adriatico liscio come l’olio e azzurro come il cielo e, sopra, il cielo, azzurro come il cielo con giusto due-tre nuvolette bianche che fanno capolino sullo sfondo del Palazzo della Provincia. LE FOTO DEL LUNGOMARE DI BARI affollano le bacheca dei Baresi e sembrano sfidarti come un gioco della settimana enigmistica a scovare le differenze tra una foto e l’altra. Ma non ci sono. O meglio non sono quelle le differenze che contano. La differenza tra le foto del lungomare di Bari risiede nel barese che la posta. Si danno tre casi principali: Continua a leggere