Aspetto l’estate tutto l’anno e all’improvviso eccola qua: venti motivi (più uno) per cui l’estate è la più bella stagione dell’anno

Non c’è che una stagione: l’estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L’autunno la ricorda, l’inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.
Lo diceva Ennio Flaiano, lo stesso secondo il quale i giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto (mentre tutti gli altri fanno solo volume). Cinque o sei giorni indimenticabili che, quindi, devono cadere necessariamente  d’estate.
Vediamo allora di capire un po’ perché l’estate è veramente la stagione più bella e importante dell’anno. Continua a leggere

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I Tipi da Spiaggia: breve catalogo di persone estive

L’importante è iniziare.
Cosa c’è di meglio dell’Estate, del mare, del gelato, dei bermuda, delle t-shirt, delle docce senza phon a seguire?
Niente, probabilmente. E a quelli che odiano il caldo, a quelli che “non vedo l’ora che arrivi l’Inverno”, a quelli che “mi annoio a stare senza far nulla” (soprattutto a questi ultimi), abbiate il coraggio di dire: non rompete i coglioni. Piuttosto che fare il conto alla rovescia per la fine dell’Estate, andatevene in Siberia che là c’è tanto fresco e tanto lavoro da fare..
Noi altri , invece, diciamo: benvenuta Estate. E che tu possa durare più a lungo possibile. E, soprattutto, che tu possa superare l’inizio il prima possibile.
Sì, perché anche le cose belle hanno i loro momenti difficili e l’Estate non fa eccezione. Il momento difficile dell’Estate è il suo inizio, cioè quel periodo tra giugno e luglio in cui la gente, venendo da mesi di freddo/neve/fresco/pioggia, non ha la più pallida idea di come gestire quella splendida avventura che è andare a mare. Continua a leggere

L’Etica Barese e lo Spirito del Chiringuito

Introduzione: un bar alla fine del mondo.

Quando a Bari arriva l’estate la popolazione si spacca in due correnti: quelli che la sera vogliono andare al Chiringuito e quelli che non ci vogliono andare. Nonostante l’evidente contrapposizione questi due gruppi sono in realtà identici: entrambi, la sera, al Chiringuito ci vanno.

Siccome dalle statistiche di questo Blog apprendo che qualche anima sperduta legge anche dagli USA o dal Lussemburgo mi trovo costretto a spiegare brevemente cosa è il Chiringuito.
Il Chiringuito è un bar, un piccolo bar, dove la gente va a prendersi un cocktail o più frequentemente una birra cioè una Peroni (qua a Bari è la stessa cosa) e poi esce perché il Chiringuito è piccolo per davvero. E dove va la gente dopo essere uscita dal Chiringuito con la sua birretta in mano? Semplice, va fuori e ci resta. E cosa c’è fuori?, si chiede il tipo che mi sta leggendo da Miami, Florida. Beh fuori c’è il mare. Cool, dirà a questo punto il nostro amico americano. Il mare? Bello! Beati voi!, dirà con accento marcato il lettore lussemburghese. Ora, amici esteri o amici italiani al di là dell’Ofanto, è bene che voi cancelliate l’immagine di un bar fatto di foglie di palma che si affaccia su una spiaggia bianca lambita da un mare cristallino. Il Chiringuito si trova al mercato del pesce, accanto al molo dove ormeggiano barche malandate che galleggiano su un’acqua la cui analisi della sua composizione chimica ha dato risultati di tossicità pari a quelli post-disastro di Fukushima e il cui odore è una composizione di eau di pesce, kerosene e legno fradicio.
Eppure, nonostante ciò, quando a Bari arriva l’estate la gente di Bari, alla sera, la trovi al Chiringuito.
Lo scopo di questo breve saggio sarà pertanto scoprire la ragione d’essere di un sabato sera al mercato del pesce. Continua a leggere