Aspetto l’estate tutto l’anno e all’improvviso eccola qua: venti motivi (più uno) per cui l’estate è la più bella stagione dell’anno

Non c’è che una stagione: l’estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L’autunno la ricorda, l’inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.
Lo diceva Ennio Flaiano, lo stesso secondo il quale i giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto (mentre tutti gli altri fanno solo volume). Cinque o sei giorni indimenticabili che, quindi, devono cadere necessariamente  d’estate.
Vediamo allora di capire un po’ perché l’estate è veramente la stagione più bella e importante dell’anno. Continua a leggere

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Una stanza tutta per sè: i bagni degli altri

La flessibilità necessaria.
È risaputo che la globalizzazione ha reso il mondo un po’ più piccolo e un po’ più compresso. Oggi, insomma, spostarsi è sia più facile, sia più necessario. Oggi, dunque, servono qualità particolari: apertura mentale, curiosità intellettuale, vigore fisico e, soprattutto, capacità di adattamento.
Quando viaggi devi avere capacità di adattamento.
Sì, ma a cosa?
Ai nuovi usi e costumi? Certo. Alle nuove strade e ai nuovi mezzi di trasporto? Ovvio. Alla nuova cucina? Senza dubbio. Ma prima di tutto al nuovo bagno.
Il bagno, com’è noto, è la stanza più privata che ci possa essere: ci entri nudo, assonnato, sporco, puzzolente, spaccato ammerda. Ci entri per fare cose che in pubblico non si possono fare. Ci entri e chiudi la porta perché il bagno è un po’ come Amsterdam: quello che succede là dentro, rimane là dentro. Non è quindi difficile capire perché il bagno sia la stanza che più contribuisce allo shock differenziale quando sei fuori casa. Continua a leggere