Latino et San Valentino

Uno dei vantaggi di dare ripetizioni è quello di avere a che fare con i più giovani o, come in questo caso, con le più giovani e di essere quindi in grado di rimanere al passo con i tempi, di tastare il polso alle ultime generazioni.
– Che fai a San Valentino?, chiedo mentre stiamo facendo la solita, trita, versione sui veri valori della Res Publica perennemente in pericolo.
– No, lasciamo stare. Io non credo a San Valentino!
– Nel senso che sei atea e quindi insieme a Dio fai l’all inclusive della non fede anche verso i santi?
– No, non in quel senso. Intendevo dire che non credo al giorno di San Valentino, alla necessità di un giorno degli innamorati, in cui devi comprare i fiori, i cioccolatini, andare al ristorante, e tutte quelle cose così.
– Non ti piacciono i cioccolatini? A me i Baci Perugina piacciono tanto.
– No, che c’entra? A me non piace l’idea che ci debba essere un giorno per fare quelle cose. Cioè se tu mi ami, le fai ogni giorno. Non hai bisogno del 14 di Febbraio per ricordarti quanto sono speciale e quanto meriti delle rose, per dire.
Mi schiarisco la voce perché la questione è tanto vecchia quanto spinosa.
– No, non ne hai bisogno. Però, viceversa, che male può fare un giorno fatto apposta per dimostrarlo? Se tu ami sempre, ami anche il 14 Febbraio. Se il tuo amore è vero et puro, San Valentino non lo rende falso et sporco, no? D’accordo, è un pretesto. È una scusa. È anche una operazione commerciale.
– Infatti, esattamente.
– Ma è un buon pretesto. È una scusa per una bella cosa. Mica è la giornata dedicata allo squartamento dei cuccioli di Beagle rimasti orfani durante i terremoti! È la giornata dedicata a chi si vuole bene, a chi si vuole bene tutti i giorni, certo, ma che in quel giorno lo festeggia e si festeggia. Dai, facciamo un patto.
– Vai!
– Il cinismo, lascialo da parte fino a quando non avrai trent’anni. Magari, venticinque se ti va proprio male. Ma adesso, no. La tua età inizia con un “1” e statisticamente morirai quando inizierà con un “8”. Hai tempo per il disincanto. Sai cosa mi fa incavolare?
– Cosa?
– Voi che non credete più a niente, che pensate che sia tutto uno schifo, una merda, che tutto è falso, è artificioso. Persino San Valentino! Che cavolo, è una festa in cui ci si scambia dei peluche! Dei peluche! Che male può fare? Quanto pericolosamente falsa può essere? Quella è colpa dell’Hip Hop che vi baca il cervello. Mi verrebbe voglia di prendere le felpe di Obey, appallottolarle, mettervele in bocca e poi prendervi a calci in culo fino a che non le avete ingoiate.
Ride.
– Ma io manco ce le ho le felpe di Obey!
– Buon per te! Comunque ora facciamo il patto.
– Vai.
– Giuro solennemente che crederò al giorno di San Valentino almeno fino a Febbraio 2031. E ci crederò a prescindere che possa praticare la mia felicità in prima persona o debba solo assistere a quella degli altri.
– Aspetta che significa quest’ultima parte?
– Praticamente che ci crederai anche se sarai single mentre tutte le tue amiche andranno al giapponese con i loro fidanzati. O alle vinerie, che è anche peggio.
– No ma così è una fregatura!
– Eh lo so. Ma deve essere così. In fondo, bisogna fare sempre il tifo per la felicità, anche quando è degli altri. È una cosa che capisci sul campo e col tempo. Se la gente è felice, qualcosa di buono arriva anche a te. Quelli che sono felici si fermano alle strisce, ti fanno passare e ti sorridono pure. Poi, tu sei ancora piccola e magari non hai avuto occasione di sperimentarlo ma prova ad andare allo sportello delle Poste e avere a che fare con una tipa infelice. È atroce. Ti vedi ‘sta tipa che ce l’ha scritto in fronte – “Non scopo dal 1988” – e se devi fare un’operazione più complessa della spedizione di una cartolina, per te è la fine. No, lascia stare, fidati: è meglio che gli altri siano felici.
– Se lo dici tu.
– Allora abbiamo un patto?
– Va bene.
– Quindi sabato, per cortesia, vedi di uscire, di andare a fare cin-cin coi calici di vino, di andare a vedere Cinquanta Sfumature di Grigio o qualunque altra cosa. Ma festeggia.
– E tu che fai sabato?
– Io? Beh, ho prenotato in un piccolo ristorante fuori Bari, che poi è il posto dove ci siamo incontrati per la prima volta. E poi le ho preso un bracciale con tutti i simboli della nostra storia.
– Che bello.
– Vedi? Festeggiare è bello.
– Hai ragione.
Il problema è che quando sei giovane – veramente giovane – della saggezza e del sapere non te ne fai granché. Magari ti piacciono pure, ti convincono, ma vuoi di più. Quando sei giovane vuoi la verità. E lei, lei che è giovane, non fa eccezione.
– Cosa fai veramente sabato?
– La storia del bracciale con i simboli della storia era troppo eh?
Ride.
– Sì, direi proprio di sì.
– Ho voluto strafare.
– Allora che fai?
– Prima di risponderti ricordati che tu devi sentire quello che dico non seguire quello faccio, ok?
– Ok.
– Sabato c’è la finale di Sanremo. Il vero amore, ammesso che esista, può aspettare lunedì. Però mentre io festeggerò la vittoria di Marco Masini tu, mi raccomando, festeggia San Valentino!
– Va bene, va bene!
– Dai, torniamo alla versione. Quanto tempo abbiamo ancora?
– Mh… circa quindici minuti. Non ce la faremo mai a finirla.
– Google vincit omnia.

peanuts

Annunci

4 thoughts on “Latino et San Valentino

  1. Renato,anche a me piace S.Valentino peró so bene che non puoi applicare i tuoi standard ad una ragazzina. E poi c’è tanta gente finta che festeggia il proprio amore esteriormente solo a S.Valentino e chi non lo festeggia normalmente tutti i giorni dell’anno. È poi ricorda che chi eredità una società senza valori é in diritto di chiedere conto di questo non un adulto ad una giovane vita.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...